> COME SCEGLIERE LA PROPRIA DIETA
Bene, dopo aver chiarito gli aspetti fondamentali dell’argomento, possiamo passare alla "fase operativa" che ci porterà a scegliere la dieta più adatta al nostro caso fra quelle riportate in questo manuale.
La prima cosa che dobbiamo sapere è se la nostra costituzione è esile, media o robusta. Come abbiamo già avuto modo di vedere, dobbiamo prendere un metro da sarto e cingerci il polso. La misura del nostro polso ci permetterà di controllare nella tabella N.1 a quale gruppo di costituzione apparteniamo. A questo punto passiamo alla tabella N.2 e controlliamo nella colonna corrispondente alla nostra costituzione quale dovrebbe essere il nostro peso ideale che, come vedete, va da un minimo ad un massimo. Se siamo in sovrappeso, dovremo effettuare la dieta. Passiamo allora alla tabella N.3 e cerchiamo, sempre nella colonna della nostra costituzione, il numero di Kcalorie che dovremo assumere giornalmente: in corrispondenza della nostra statura troveremo una quantità minima ed una massima di kcalorie a seconda che il nostro tipo di attività giornaliera sia del tipo leggero o pesante. Se, cioè, la nostra attività è prevalentemente di tipo sedentario, andremo ad effettuare la dieta fra quelle qui riportate che più si avvicina come contenuto calorico al nostro fabbisogno minimo; se la nostra attività è molto dispendiosa dal lato energetico (mi riferisco a carpentieri, facchini, scaricatori ecc.) andremo ad effettuare la dieta che si avvicina di più al nostro fabbisogno massimo. Nel caso che il valore da noi rilevato si trovi in una posizione intermedia fra due diete, fra le due scegliete quella a più basso contenuto calorico.
Esempi:
1) Donna di 165 cm, di costituzione media e attività fisica leggera; peso teorico fra kg 54.6 e 59.9; fabbisogno calorico kcal. 1253; dieta da effettuare 1200 calorie. 2) Uomo di 170 cm di costituzione media e attività fisica pesante; peso teorico fra kg 63.7 e 69.4; fabbisogno calorico kcal. 1780; dieta da effettuare 1800 calorie. 3) Donna di 172 cm di costituzione robusta e attività fisica leggera; peso teorico fra kg 65.2 e 68; fabbisogno calorico kcal. 1497; dieta da effettuare 1400 calorie.
COME EFFETTUARE CORRETTAMENTE LA DIETA
In questo manuale vengono consigliate 6 diete che variano dalle 1000 alle 2000 kcalorie. Questo è l'arco, infatti, che comprende la stragrande maggioranza delle diete ipocaloriche ed entro il quale la maggior parte dei lettori troverà il proprio fabbisogno. Naturalmente, queste diete non sono strettamente personalizzate in quanto, come ho già spiegato, ognuno dovrà scegliere quella che più si avvicina alle proprie necessità caloriche e sarà molto improbabile che trovi quella perfettamente corrispondente al proprio fabbisogno. D'altra parte, sarebbe impossibile riportare in un semplice manuale tutte le diete che sarebbero necessarie a soddisfare in maniera perfetta tutti gli individui. Per questo è molto più semplice recarsi personalmente da un dietologo che sarà in grado di soddisfare tale esigenza.
Come potete vedere, ognuna di queste diete prevede un programma settimanale e quindi è composta da sette menù, uno per ogni giorno della settimana.
Alcuni alimenti sono indicati in quantità troppo esigue per poter essere pesate con una normale bilancia da tavola. A tale scopo vengono qui riportate le seguenti tabelle di riferimento nelle quali sono calcolati gli equivalenti in cucchiai da tavola o da caffè nella prima e in unità di alimento nella seconda:
UN CUCCHIAINO UN CUCCHIAIO DA CAFFÈ DA MINESTRA ZUCCHERO 5 GR. 15 GR. BURRO 5 GR. 15 GR. MARMELLATA 7 GR. 20 GR. MIELE 8 GR. 25 GR. PASTINA 5 GR. 15 GR. RISO 5 GR. 15 GR. OLIO 5 GR. 15 GR.
PESI DI ALCUNI ALIMENTI IN GRAMMI
1 bustina di zucchero 7-10 1 brioche piccola 25/30 1 zolletta di zucchero 6 1 brioche normale 45/50 1 vasetto di yogurt 125 1 uovo senza guscio 50/60 1 marmellata monodose 25/30 1 fetta di prosciutto cotto 15/20 1 fetta biscottata 6/8 1 fetta di prosciutto crudo 8/12 1 cracker intero 5/7 1 formaggino 20 1 grissino torinese 5 1 sottiletta 20 1 fetta di pane da toast 15 1 mozzarella 120/130 1 panino piccolo (o 1/2 rosetta) 30 1 scatola di tonno piccola 120 1 panino 60 1 scatola di tonno grande 160/180 1 fetta di ciabatta 60/70 1 patata piccola 100 1 biscotto secco 6/9 1 patata media 150 1 fetta piccola di polenta 100 1 patata grande 250 1 spicchio d'aglio 5 1 carciofo 100 1 carota 80 1 cipolla 150 1 gambo di sedano 50 1 melanzana 400 1 peperone 200 1 pomodoro maturo 200 1 zucchina/zucchino 200 scorza di un limone 20 succo di un limone 20
Una caratteristica di queste diete è quella di consigliare pietanze precise, non generiche. Per esempio, si parla di "manzo" o di "coniglio" piuttosto che di "carne", di "stracchino" o di "pecorino" piuttosto che di "formaggio" e cosi via. Ciò è necessario per poter rispettare le quantità esatte dei nutrienti che servono affinchè la dieta sia bilanciata. Per questo è bene attenersi alle prescrizioni e non apportare variazioni con iniziative personali. Per quanto riguarda la frutta e la verdura il discorso è diverso. Infatti, anche in questo caso vengono indicati alimenti ben precisi ma, a causa della stagionalità di questi cibi, può succedere che nella vostra dieta siano indicati frutti o verdure che non siete in grado di reperire in quel periodo dell'anno. Fortunatamente, questo non rappresenta un problema molto grave poichè i vari frutti e le varie verdure hanno un contenuto calorico e una composizione abbastanza simile per cui potrete tranquillamente sostituire quelle descritte nella dieta con quelle di stagione, sempre, ovviamente, rispettandone le quantità. Per il resto, ma proprio se non ne potete fare a meno, potrete sostituire i vari cibi con altrettanti della stessa categoria, per esempio, carne con altra carne, pesce con altro pesce, formaggio con altro formaggio.
CONSIGLI DI ORDINE GENERALE
- 1 - Iniziate la dieta solo quando siete psicologicamente pronti. Infatti, sarà necessario un certo impegno e molta costanza prima di ottenere i risultati desiderati.
- 2 - Cercate di essere riposati e rilassati; dormite molto e non sottoponete il vostro organismo ad ulteriori stress (per esempio, se fumate e avete deciso di smettere sarà opportuno rimandare ad altra data).
- 3 - Non considerate la dieta come un atto punitivo ma come un mezzo per risolvere il vostro problema.
- 4 - Masticate bene e lentamente; in questo modo viene avvertito prima il senso di sazietà.
- 5 - Dal primo giorno di dieta dovrete abituarvi a mangiare con la bilancia al vostro fianco.
- 6 - Bevete acqua a volontà ma, possibilmente, lontano dai pasti Sembra, infatti, che anche questo accorgimento faciliti l'insorgenza del senso di sazietà.
- 7 - Per evitare di trovarvi sprovvisti del cibo indicato nel menù del giorno, fate una provvista di tutti gli alimenti che vi serviranno durante la settimana e riponete nel congelatore quelli deperibili.
PER ESEGUIRE CORRETTAMENTE LA DIETA
Potete:
1 - Invertire l'ordine delle varie pietanze oppure dei pasti:
l'importante è che alla fine della giornata l'introito
complessivo sia lo stesso.
2 - Invertire integralmente due giorni di dieta
(per esempio, il Lunedi e il Giovedi): l'importante è
che in fondo alla settimana l'introito totale rimanga
invariato.
3 - Bere tè e caffè secondo le vostre abitudini (sono
privi di calorie), ma quelli che non sono compresi nella
dieta dovrete prenderli amari oppure addolciti con
aspartame.
Non potete:
1 - Sostituire un piatto con quello di un altro giorno.
2 - Sostituire un piatto con un altro che voi ritenete
equivalente: ogni alimento ha una propria composizione
in base alla quale viene effettuato il bilanciamento.
3 - Mangiare cibi che non sono inclusi nel vostro menù
giornaliero. Evitate quindi dolciumi e spuntini extra.
CONCLUSIONE
E siamo arrivati alle conclusioni. Probabilmente qualcuno si sarà un pò annoiato leggendo definizioni e calcoli che forse gli saranno sembrati un pò astrusi ma, d'altra parte, a volte è necessario anche sopportare un pò di noia se si vuole entrare più a fondo in un problema in modo da poterlo capire e quindi combatterlo con maggior convinzione.
Chi avrà costanza nel seguire queste diete ne trarrà sicuramente grande giovamento e potrà rendersi conto personalmente, soprattutto se ha già seguito altre diete reperite chissà dove, che dimagrire in buona salute non solo è possibile, ma è anche semplice quando la dieta è adeguata alle proprie necessità.